Era giugno di tanto tempo fa. La memoria non è più così lucida, i ricordi sono soffusi nelle sensazioni dell'entusiasmo, nello stupore di tanta gente, per i muri bianchi! I volti cotti dal sole incorniciavano sorrisi pieni di amicizia e di spontanea partecipazione. Le mani callose stringevano altre mani. La lunga processione del Corpus Domini, si snodava nelle strette strade imbiancate di calce, i mattoni crudi si vestivano a festa con le frasche portate dai giovani e con i primi colori sui muri. Si iniziava inconsapevolmente la nuova storia di San Sperate, una storia scritta con i colori dell'entusiasmo.
Pinuccio Sciola
Nel 40° anno di Muralismo Pinuccio Sciola assieme a giovani progettisti sviluppano un processo progettuale come dialogo tra le esperienze svolte verso nuovi sviluppi.
“Gli asfalti colorati” rappresentano un continuo operare sulla strada: un laboratorio all’aperto come dialogo e confronto sociale e artistico.
Si è indagato tale spazio attraverso l’analisi Ambientale e Urbanistica che hanno permesso di riconoscere l’identità dei luoghi e di individuare gli ambiti operativi della proposta progettuale.
L'analisi ambientale ha messo in evidenza la posizione del centro storico consolidato tra i due fiumi, Rio Mannu e Rio Flumineddu, e come l'impianto delle strade segua la parcellizzazione agricola preesistente. In questo tessuto si registra un asse di percorrenza che attraversa l'intero sviluppo insediativo rapportandosi alle tre chiese: San Giovanni, la Parrocchia e Santa Lucia. L'analisi urbanistica mira a sottolineare come l'espansione urbana sia avvenuta principalmente oltre il Rio Flumineddu, lasciando pressochè inalterato il sistema costruito storico_paesaggio contenuto tra i due fiumi. Della nuova zona urbana il principale vettore di attraversamento e collegamento con l'ambito storico è rappresentato dalla via Cagliari e dalla via Croce Santa.
La strategia progettuale è di tipo interdisciplinare ed integra tre punti di intervento: 1. Recupero di un asse di percorrenza del centro storico attraverso l'asfalto colorato valutato in base all'analisi cromatica dei fronti e dei murales 2. Riuso di una porzione della via Cagliari ad uso ciclabile 3. Riqualificazione di via Croce Santa
L' obiettivo è di rivendicare un'identità locale, riconoscibile nelle forme progettuali, nei materiali e nel dialogo con il costruito, e di garantire allo stesso tempo la capacità di soddisfare le esigenze della comunità. Il progetto è orientato verso il coinvolgimento e la formazione di un consenso linguistico, al fine di recepire contributi progettuali grazie alla partecipazione popolare. L' intervento non è di tipo invasivo ed è caratterizzato da una forte economicità. consulta_la_pubblicazione
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